Di buon mattino

Johnny Deep ha dichiarato che tutte le mattine si alza, si guarda allo specchio e piange, perché per lui la sua bella faccia è una condanna.

Tutte le mattine io mi alzo, mi guardo allo specchio e piango pensando alla terribile disgrazia occorsa a Johnny Deep.

…

So if another door closes
I hope you see the window opening
As people suffering all the time
Don’t waste your days life slips away
Like butter from a knife

And if you had a good day my sis
Make sure you raise your back, give your wife a kiss
The secrets species x and lines
Stolen from nests time after time
Like butter from a knife

Oh can’t you see we’re all crashing, in slow mo
Holding to this wheel we know
What I see is, don’t want to be sleeping too long
Why can’t we try to fly ourselves back to an old skin
Making do is no way to live
What I see is, we’re only here
Then we’re gone, gone, gone

So turn your collar up to some wickedness
And fudge the lines between the crimes
You’ve been taught to miss
As ancient ladies baking bread
Bent underneath this pyramid
And all these things that you and her have never said

And when the time comes that you and her must kiss
Well if you miss her mouth and screw it up a bit
You can impress her when you say,
“Darling each and every day life slips away”
Like butter from a knife

Oh can’t you see we’re all crashing, in slow mo
Holding to this wheel we know
What I see is, don’t want to be sleeping too long
Why can’t we try to fly ourselves back to an old skin
Making do is no way to live
What I see is, we’re only here
Then we’re gone, gone, gone

Reti di calcolatori? Owned!

Reti di calcolatori? Owned!

Influenza suina, H1N1. E’ pandemia.

Oggi (17 luglio 2009) ho avuto modo di leggere sul quotidiano Metro che in Gran Bretagna in questa ultima settimana i contagi sono aumentati, e si contano 165.000 contagiati. Il numero di decessi si attesta sulle 29 vittime.
Simili informazioni sono rintracciabili pressoché ovunque, basta fare una ricerca su google.
Rapidi calcoli (29/165.000*100, per coloro che poco amano la matematica ;) ), suggeriscono che in Gran Bretagna, un paese avanzato (rispetto al Messico, ad esempio), si può osservare un indice di mortalità dello 0,018%. Ciò significa che su 10.000 persone ne muoiono 2 (arrotondando per eccesso). Il significato di pandemia è “fenomeno di contagio globale”.

A tal punto, mi vien da pormi delle domande:
E’ tanto diversa dalla normale influenza stagionale?
Non è normale che su 10.000 persone 2 possano morire?
Non sono maggiori i casi di morti per fulmini all’anno (vittime mondiali annue: 1.000)?
E quante persone muoiono all’anno per tante altre malattie (morbillo, rosolia, normale influenza, giusto per citarne di “semplici”), tramite complicazioni?
Il punto è dunque: accettando la definizione di “pandemia H1N1″, similmente a quanto si faccia già stagionalmente (non si adopera solitamente il termine “pandemia”, ma fatto sta che l’influenza stagionale è una manifestazione su scala globale di un virus), è davvero il caso di allarmarsi?
E’, quindi, normale usare il termine “pandemia” per operare violenza psicologica sulle masse, ancora una volta, come fu fatto anni fa per la “mucca pazza”, l’ “antrace”, la “polmonite atipica”? (lascio a voi la ricerca su google del bilancio infetti/morti e di quanto tutto sia sparito “improvvisamente” ancora una volta)
QUALCUNO TRAE BENEFICO DA TUTTA QUESTA VIOLENZA PSICOLOGICA?

Ed in particolare per i reporter in cerca di fama: non è il caso di citare una statistica come quella che poco fa ho fatto io (è semplice, ho anche spiegato la formula usata!) per far scalpore con una notizia simile e cioè che l’H1N1 è una totale sciocchezza?
Sfido chiunque a pubblicare una simile notizia su un quotidiano. Eppure le statistiche son queste.
E allora? Siete manipolati e credete in sciocchezze simili, o la puzza di marcio la sentite anche voi?

Lezione di oggi di reti di calcolatori: i cookie.

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Reti di calcolatori e internet, Kurose-Ross, ed. settembre 2005.

…

Can you touch
the root that feeds us?
Can you hear
the words that I say?
Can you feel
the music move you?
Can you feel alive today?

Danny Boyle – Regista per puro caso

Essì. Proprio per caso. Avrà pure vinto degli oscar, premi vari, nomination… ma resta comunque il fatto che i film sembran fatti da un ignorante.

Iniziamo col successone “28 giorni dopo”.
Allora, solita storia. C’è un virus che trasforma gli umani in zombie, il contagio avviene in Inghilterra, si perdono i contatti col mondo, pochi sopravvissuti.
Il contagio avviene tramite una sola goccia di sangue, e dà luogo alla mutazione in 20 secondi; il virus è un ceppo non precisato, discendente dalla rabbia.
VENTI SECONDI. Ma dico io, ti rendi conto di cosa stai dicendo? Venti secondi?? Allora, le neurotossine più aggressive conosciute ad oggi (sarin & co) uccidono in tre minuti. Uccidono, non mandan fuori di senno. Uccidono. E son neurotossine. I virus più aggressivi del mondo uccidon persone nel giro di settimane… e tu, che di medicina non capisci un’emerita mazza, dici che questa fantomatica rabbia si trasmette e muta gli uomini in VENTI SECONDI. Certo, signor Boyle, certo. Prima di fare un film, PER CORTESIA, si legga un bel libro. Anche per bambini. E’ tutto spiegato lì, chiaro e tondo. Lo legga, onde evitare che LA RABBIA VENGA A ME per vedere le sue boiate.
E vabbè, ma oltre questo, c’è da dire che tutte le trasmissioni via radio e tv son sospese, e tutti sono scollegati dal mondo, quindi si crede che tutto il mondo sia stato contagiato… e poi si scopre che beh… no! Nono, non è così, gli altri ancora usano aerei di linea!
MA SCUSAMI TANTO, Danny mio caro… ma esiste un’invenzione… non ce l’hai tu a casa LA PARABOLA SATELLITARE?? Cazzo, sì, le televisioni non funzionano più, neppure le radio, internet non è citato… e NESSUNO ACCENDE UN DECODER PER VEDERE VIA SATELLITE CHE SUCCEDE AL MONDO?
Ma vabbè, la tua superficialità no, non finisce qua. Questo film ti ha regalato così tanti premi immeritati che hai ben pensato di fare altre boiate simili.

Sunshine.
Nel 2057, alla faccia di qualunque riferimento scientifico che potresti aver letto (seppure io e te sappiamo bene tu non abbia mai aperto un libro di scienza, come dimostra la tua scarna cultura), il Sole si sta spegnendo. Sì, non fra 6 milioni di anni. Così, improvvisamente si sta spegnendo. Ed allora cosa fare? Beh, come tutti i film spazzatura… ecco la soluzione: UNA BOMBA ATOMICA.
Essì, le bombe atomiche curano tutto, anche il sole che si sta spegnendo. Se avessi un parente malato, probabilmente lo curerei con una bomba atomica. E’ così che funziona ad Hollywood, giusto?
Quindi la soluzione per lo spegnimento del Sole è mandare un’atomica (bella grossa ovviamente, quanto Manhattan) per riaccenderlo.
Ora, a parte il fatto che un’atomica, grande quanto tu voglia NON PUO’ FISICAMENTE DISTRUGGERE GLI ATOMI DI METALLO CREATISI NEL SOLE E FARLI DIVENTARE DI NUOVO IDROGENO (è bene che tu lo sappia insomma, cioè partendo da questo, tutta la tua teoria diventa spazzatura…), il problema più grande sta nell’atomica “bella grossa”.
Essì, perchè, se tu avessi aperto un libro di fisica prima di fare questo film (ma, torno a ripetere, sappiamo bene che non ami documentarti su quel che stai facendo), avresti scoperto che esiste una cosa in fisica chiamata “massa critica“. Questa è di diversi chili e permette alle atomiche di esplodere e di autosostenere la propria reazione di fissione. Ora se metti troppo uranio (e Manhattan è proprio tanto grande eh!) troppo vicino… BAM! SI INNESCA DA SOLO!
Ma vabbè, a te piace il cinema della fantasia (non della fantascienza, come ad esempio Star Trek che è puramente ipotetico, ma basato su teorie scientifiche), quello dove tutto è possibile, e chi s’importerà mai che dietro tutti i tuoi film non ci sia realmente una sola teoria scientifica che valga. Che tu ti sia documentato ed abbia fatto qualcosa di sensato.
Io lo so cos’hai pensato: “Documentarmi? Naah, tanto quelle sò capre, che devono capire più di me! Dirigo io la scena, e loro godranno nel vedere questo *stupendo* film!”
E diamo dunque il benvenuto al nuovo scienziato del secolo: Danny Boyle. Dopo Einstein che ha confutato la fisica che lo ha preceduto, abbiamo lui, il solo, la star, Danny Boyle, quello che confuta tutta la scienza del mondo (medicina, fisica, TUTTO).
Benvenuto a te, che possano seppellirti accanto ad Ein, magari nella tomba ti si rivolta contro e ti strozza! (sì, tanto non si muore, si diventa zombie! :D)

Sì, ti piacciono poi i temi più “semplici”, quelli relativi al sociale… la droga, la vita di un ragazzo indiano che rispondendo a “chi vuol esser milionario” è diventato ricco. Bene. Allora fai questi film, quelli dove è il sociale che conta, visto che in quanto a scienza, hai molto da imparare.

Ed ora che hai tanti soldi per tutte le nomination ottenute, compratelo un libro da leggere. Magari il prossimo film lo fai un pò più sensato.