Essì. Proprio per caso. Avrà pure vinto degli oscar, premi vari, nomination… ma resta comunque il fatto che i film sembran fatti da un ignorante.
Iniziamo col successone “28 giorni dopo”.
Allora, solita storia. C’è un virus che trasforma gli umani in zombie, il contagio avviene in Inghilterra, si perdono i contatti col mondo, pochi sopravvissuti.
Il contagio avviene tramite una sola goccia di sangue, e dà luogo alla mutazione in 20 secondi; il virus è un ceppo non precisato, discendente dalla rabbia.
VENTI SECONDI. Ma dico io, ti rendi conto di cosa stai dicendo? Venti secondi?? Allora, le neurotossine più aggressive conosciute ad oggi (sarin & co) uccidono in tre minuti. Uccidono, non mandan fuori di senno. Uccidono. E son neurotossine. I virus più aggressivi del mondo uccidon persone nel giro di settimane… e tu, che di medicina non capisci un’emerita mazza, dici che questa fantomatica rabbia si trasmette e muta gli uomini in VENTI SECONDI. Certo, signor Boyle, certo. Prima di fare un film, PER CORTESIA, si legga un bel libro. Anche per bambini. E’ tutto spiegato lì, chiaro e tondo. Lo legga, onde evitare che LA RABBIA VENGA A ME per vedere le sue boiate.
E vabbè, ma oltre questo, c’è da dire che tutte le trasmissioni via radio e tv son sospese, e tutti sono scollegati dal mondo, quindi si crede che tutto il mondo sia stato contagiato… e poi si scopre che beh… no! Nono, non è così, gli altri ancora usano aerei di linea!
MA SCUSAMI TANTO, Danny mio caro… ma esiste un’invenzione… non ce l’hai tu a casa LA PARABOLA SATELLITARE?? Cazzo, sì, le televisioni non funzionano più, neppure le radio, internet non è citato… e NESSUNO ACCENDE UN DECODER PER VEDERE VIA SATELLITE CHE SUCCEDE AL MONDO?
Ma vabbè, la tua superficialità no, non finisce qua. Questo film ti ha regalato così tanti premi immeritati che hai ben pensato di fare altre boiate simili.
Sunshine.
Nel 2057, alla faccia di qualunque riferimento scientifico che potresti aver letto (seppure io e te sappiamo bene tu non abbia mai aperto un libro di scienza, come dimostra la tua scarna cultura), il Sole si sta spegnendo. Sì, non fra 6 milioni di anni. Così, improvvisamente si sta spegnendo. Ed allora cosa fare? Beh, come tutti i film spazzatura… ecco la soluzione: UNA BOMBA ATOMICA.
Essì, le bombe atomiche curano tutto, anche il sole che si sta spegnendo. Se avessi un parente malato, probabilmente lo curerei con una bomba atomica. E’ così che funziona ad Hollywood, giusto?
Quindi la soluzione per lo spegnimento del Sole è mandare un’atomica (bella grossa ovviamente, quanto Manhattan) per riaccenderlo.
Ora, a parte il fatto che un’atomica, grande quanto tu voglia NON PUO’ FISICAMENTE DISTRUGGERE GLI ATOMI DI METALLO CREATISI NEL SOLE E FARLI DIVENTARE DI NUOVO IDROGENO (è bene che tu lo sappia insomma, cioè partendo da questo, tutta la tua teoria diventa spazzatura…), il problema più grande sta nell’atomica “bella grossa”.
Essì, perchè, se tu avessi aperto un libro di fisica prima di fare questo film (ma, torno a ripetere, sappiamo bene che non ami documentarti su quel che stai facendo), avresti scoperto che esiste una cosa in fisica chiamata “massa critica“. Questa è di diversi chili e permette alle atomiche di esplodere e di autosostenere la propria reazione di fissione. Ora se metti troppo uranio (e Manhattan è proprio tanto grande eh!) troppo vicino… BAM! SI INNESCA DA SOLO!
Ma vabbè, a te piace il cinema della fantasia (non della fantascienza, come ad esempio Star Trek che è puramente ipotetico, ma basato su teorie scientifiche), quello dove tutto è possibile, e chi s’importerà mai che dietro tutti i tuoi film non ci sia realmente una sola teoria scientifica che valga. Che tu ti sia documentato ed abbia fatto qualcosa di sensato.
Io lo so cos’hai pensato: “Documentarmi? Naah, tanto quelle sò capre, che devono capire più di me! Dirigo io la scena, e loro godranno nel vedere questo *stupendo* film!”
E diamo dunque il benvenuto al nuovo scienziato del secolo: Danny Boyle. Dopo Einstein che ha confutato la fisica che lo ha preceduto, abbiamo lui, il solo, la star, Danny Boyle, quello che confuta tutta la scienza del mondo (medicina, fisica, TUTTO).
Benvenuto a te, che possano seppellirti accanto ad Ein, magari nella tomba ti si rivolta contro e ti strozza! (sì, tanto non si muore, si diventa zombie! :D)
Sì, ti piacciono poi i temi più “semplici”, quelli relativi al sociale… la droga, la vita di un ragazzo indiano che rispondendo a “chi vuol esser milionario” è diventato ricco. Bene. Allora fai questi film, quelli dove è il sociale che conta, visto che in quanto a scienza, hai molto da imparare.
Ed ora che hai tanti soldi per tutte le nomination ottenute, compratelo un libro da leggere. Magari il prossimo film lo fai un pò più sensato.